Nel contributo viene analizzata la pronuncia in cui la Cassazione dà risposta affermativa al quesito se nel giudizio di impugnazione del riconoscimento di paternità per difetto di veridicità, ex art. 263 c.c., sussista un'ipotesi di litisconsorzio necessario anche nei confronti della madre. Secondo l'autrice, il principio condivisibile espresso dalla Suprema Corte, può essere esteso a tutte le azioni sullo status filiationis, che possono determinare una rilevante modifica della situazione familiare, della quale resta in ogni caso partecipe l'altro genitore.

La madre è parte necessaria nel giudizio di impugnazione del riconoscimento di paternità per difetto di veridicità

Alessandra Frassinetti
2021-01-01

Abstract

Nel contributo viene analizzata la pronuncia in cui la Cassazione dà risposta affermativa al quesito se nel giudizio di impugnazione del riconoscimento di paternità per difetto di veridicità, ex art. 263 c.c., sussista un'ipotesi di litisconsorzio necessario anche nei confronti della madre. Secondo l'autrice, il principio condivisibile espresso dalla Suprema Corte, può essere esteso a tutte le azioni sullo status filiationis, che possono determinare una rilevante modifica della situazione familiare, della quale resta in ogni caso partecipe l'altro genitore.
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