Il volume raccoglie gli interventi degli studiosi che hanno reso omaggio al poeta in occasione della sua ultima uscita pubblica in Trieste, il 16 ottobre 2019, un mese prima della sua morte, e poi lo hanno commemorato a un anno di distanza; tuttavia, i testi presentati solo in piccola parte sono un affettuoso e amichevole omaggio all’uomo Prenz e alle sue squisite qualità personali e rappresentano piuttosto un importante contributo di carattere critico che avvia una riflessione organica sulla sua opera, tanto chiara quanto profonda, tanto ironica quanto seria, tanto paradossale quanto metafisica. Sono così raccolti nel volume testi di importanti studiosi come Claudio Magris, Gordana Ćirjanić, Elvio Guagnini, Blas Matamoro, Daniel-Henri Pageaux, Marko Kravos, Miran Košuta, Giuseppe Grilli, Ottavio Di Grazia, Paolo Quazzolo, Omar Lara, oltre ai contributi dei due curatori Sergia Adamo e Gianni Ferracuti, e di Betina Lilián Prenz e Ana Cecilia Prenz. L'atto poetico, la scrittura autobiografica e il mestiere della traduzione sono alcuni dei temi affrontati da Cecilia Prenz nel suo articolo. La transnazionalità e interculturalità con cui Octavio Prenz convisse emergono negli esempi trattati dall'autrice. Particolare attenzione viene data al racconto scritto da G. Ćirjanić e J. O. Prenz, "Il console e la declamatrice".

Milanesas y empanadas, ovvero, ricordi transatlantici sulle traduzioni

Prenz Ana Cecilia
2020

Abstract

Il volume raccoglie gli interventi degli studiosi che hanno reso omaggio al poeta in occasione della sua ultima uscita pubblica in Trieste, il 16 ottobre 2019, un mese prima della sua morte, e poi lo hanno commemorato a un anno di distanza; tuttavia, i testi presentati solo in piccola parte sono un affettuoso e amichevole omaggio all’uomo Prenz e alle sue squisite qualità personali e rappresentano piuttosto un importante contributo di carattere critico che avvia una riflessione organica sulla sua opera, tanto chiara quanto profonda, tanto ironica quanto seria, tanto paradossale quanto metafisica. Sono così raccolti nel volume testi di importanti studiosi come Claudio Magris, Gordana Ćirjanić, Elvio Guagnini, Blas Matamoro, Daniel-Henri Pageaux, Marko Kravos, Miran Košuta, Giuseppe Grilli, Ottavio Di Grazia, Paolo Quazzolo, Omar Lara, oltre ai contributi dei due curatori Sergia Adamo e Gianni Ferracuti, e di Betina Lilián Prenz e Ana Cecilia Prenz. L'atto poetico, la scrittura autobiografica e il mestiere della traduzione sono alcuni dei temi affrontati da Cecilia Prenz nel suo articolo. La transnazionalità e interculturalità con cui Octavio Prenz convisse emergono negli esempi trattati dall'autrice. Particolare attenzione viene data al racconto scritto da G. Ćirjanić e J. O. Prenz, "Il console e la declamatrice".
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