La Sessione “Didattica a distanza (anche per i più giovani)” nell’ambito del convegno nazionale Didamatica 2020, ha visto presentati 9 lavori centrati sulle esperienze di e-learning con gli studenti della Scuola. Ogni lavoro ha centrato l’attenzione su un aspetto specifico del fare didattica a distanza in ambito scolastico: diversi temi, diverse metodologie, diversi risultati accomunati dall’uso di strumenti digitali per l’erogazione dei contenuti, per supportare gli aspetti relazionali, per supportare le attività di apprendimento individuali e di gruppo. Le visite naturalistiche, il teatro, l’uso di podcast letterari, niente è mancato in questa scuola a distanza. Anzi la lontananza e la necessità hanno stimolato la ricerca e l’adozione di nuovi mezzi che potessero coprire le lacune momentanee. Si è avuto da unaparte un usopiù ricco di strumenti già noti (uno per tutti moodle), dall’altro l’adozione di strumenti di nuova generazione, che ci consentono di fare meglio ciò che facevamo già, ma nel contempo fanno nascere idee nuove (come spreaker, thinglink, ecc.). La maggior parte delle esperienze presentate sono state sperimentate durante il lockdown della primavera 2020 causato della pandemia da Covid-19 e quindi portano con sé elementi legati all’emergenza ma sempre inquadrati nel più ampio contesto delle tecnologie digitali per la didattica. È per questo che dopo la sintesi da ogni contributo cercheremo di evidenziare quali pratiche possano essere viste come ormai consolidate o replicabili in contesti anche non emergenziali, nell’ottica dell’innovazione dei processi formativi oggi ormai non più separabili dall’uso del digitale come elemento tecnico e pedagogico.

Didattica a distanza (anche per i più giovani)

Gisella Paoletti
2022

Abstract

La Sessione “Didattica a distanza (anche per i più giovani)” nell’ambito del convegno nazionale Didamatica 2020, ha visto presentati 9 lavori centrati sulle esperienze di e-learning con gli studenti della Scuola. Ogni lavoro ha centrato l’attenzione su un aspetto specifico del fare didattica a distanza in ambito scolastico: diversi temi, diverse metodologie, diversi risultati accomunati dall’uso di strumenti digitali per l’erogazione dei contenuti, per supportare gli aspetti relazionali, per supportare le attività di apprendimento individuali e di gruppo. Le visite naturalistiche, il teatro, l’uso di podcast letterari, niente è mancato in questa scuola a distanza. Anzi la lontananza e la necessità hanno stimolato la ricerca e l’adozione di nuovi mezzi che potessero coprire le lacune momentanee. Si è avuto da unaparte un usopiù ricco di strumenti già noti (uno per tutti moodle), dall’altro l’adozione di strumenti di nuova generazione, che ci consentono di fare meglio ciò che facevamo già, ma nel contempo fanno nascere idee nuove (come spreaker, thinglink, ecc.). La maggior parte delle esperienze presentate sono state sperimentate durante il lockdown della primavera 2020 causato della pandemia da Covid-19 e quindi portano con sé elementi legati all’emergenza ma sempre inquadrati nel più ampio contesto delle tecnologie digitali per la didattica. È per questo che dopo la sintesi da ogni contributo cercheremo di evidenziare quali pratiche possano essere viste come ormai consolidate o replicabili in contesti anche non emergenziali, nell’ottica dell’innovazione dei processi formativi oggi ormai non più separabili dall’uso del digitale come elemento tecnico e pedagogico.
gen-2022
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https://bit.ly/bricks1-2022
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