Questo contributo ha due scopi. Il primo è presentare alcune riflessioni su un certo tipo di turismo, spesso ricondotto a filoni come quello del turismo sostenibile o a quello di sviluppo più recente e di nicchia di slow tourism, un turismo cioè orientato maggiormente alla conoscenza delle persone e delle realtà sociali e culturali, piuttosto che alla superficiale visita di luoghi. Un secondo scopo è quello di mostrare come la cartografia possa essere usata a supporto della scelta, ma anche della “costruzione” e successiva “narrazione” di un’esperienza di viaggio del tipo sopraindicato. Nel caso specifico, si sono prese in considerazione alcune strade secondarie (strade blu americane) rispetto a direttrici principali (ad alta percorrenza) per costruire itinerari alternativi alle proposte del turismo di massa. Ciò ha permesso inoltre di acquisire informazioni relative alle trasformazioni territoriali avvenute nel tempo nei luoghi attraversati da quei percorsi. Infine, si è potuto apprezzare come il valore didascalico e descrittivo delle carte spesso si sposi armoniosamente con l’intento narrativo della letteratura di viaggio in senso lato.

Dal turismo “mordi e fuggi” allo slow tourism: viaggiando su strade blu negli USA From fast tourism to slow tourism: travelling on blue streets in the USA

Francesca Krasna
2021-01-01

Abstract

Questo contributo ha due scopi. Il primo è presentare alcune riflessioni su un certo tipo di turismo, spesso ricondotto a filoni come quello del turismo sostenibile o a quello di sviluppo più recente e di nicchia di slow tourism, un turismo cioè orientato maggiormente alla conoscenza delle persone e delle realtà sociali e culturali, piuttosto che alla superficiale visita di luoghi. Un secondo scopo è quello di mostrare come la cartografia possa essere usata a supporto della scelta, ma anche della “costruzione” e successiva “narrazione” di un’esperienza di viaggio del tipo sopraindicato. Nel caso specifico, si sono prese in considerazione alcune strade secondarie (strade blu americane) rispetto a direttrici principali (ad alta percorrenza) per costruire itinerari alternativi alle proposte del turismo di massa. Ciò ha permesso inoltre di acquisire informazioni relative alle trasformazioni territoriali avvenute nel tempo nei luoghi attraversati da quei percorsi. Infine, si è potuto apprezzare come il valore didascalico e descrittivo delle carte spesso si sposi armoniosamente con l’intento narrativo della letteratura di viaggio in senso lato.
Pubblicato
http://hdl.handle.net/10077/33629
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Krasna Dal turismo mordi e fuggi.pdf

accesso aperto

Descrizione: articolo
Tipologia: Documento in Versione Editoriale
Licenza: Creative commons
Dimensione 4.58 MB
Formato Adobe PDF
4.58 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/3028629
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact