Il contributo analizza l'ordinanza 132/2020 della Corte costituzionale con la quale si concede al Parlamento un anno di tempo per procedere ad una riforma della disciplina in materia di diffamazione commessa dal giornalista. In particolare, anche in ossequio a quanto da tempo affermato dalla Corte EDU, il legislatore è chiamato ad eliminare la pena detentiva, riequilibrando di conseguenza le altre sanzioni previste.

La previsione della pena detentiva per la diffamazione del giornalista: la Corte costituzionale ripropone la tecnica decisoria del caso Cappato

Recchia Nicola
2020-01-01

Abstract

Il contributo analizza l'ordinanza 132/2020 della Corte costituzionale con la quale si concede al Parlamento un anno di tempo per procedere ad una riforma della disciplina in materia di diffamazione commessa dal giornalista. In particolare, anche in ossequio a quanto da tempo affermato dalla Corte EDU, il legislatore è chiamato ad eliminare la pena detentiva, riequilibrando di conseguenza le altre sanzioni previste.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/3036485
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