A differenza dell’animale, scrive il giovane Anders, l’uomo è essenzialmente separato dal proprio ambiente, che per lui è il mondo, ed è perciò libero. A questa prima distanza, Anders ne affiancherà progressivamente un’altra, ben più inquietante, che separa l’umano dal proprio agire e che con ciò dà vita a quello sviluppo deterministico e sovrastante della tecnica che, a suo giudizio, condurrà all’annientamento atomico. Eppure lo stesso luogo da cui proviene la voce allarmata e inesorabile di Anders può indicare lo spazio «politico» di un agire ancora in grado di alimentarsi di quella stessa libertà che, da giovane, egli stesso aveva definito «patologica».
Distanze / Polidori, Fabio. - In: AUT AUT. - ISSN 0005-0601. - STAMPA. - 3-4, 2023:397(2023), pp. 73-81.
Distanze
Fabio Polidori
2023-01-01
Abstract
A differenza dell’animale, scrive il giovane Anders, l’uomo è essenzialmente separato dal proprio ambiente, che per lui è il mondo, ed è perciò libero. A questa prima distanza, Anders ne affiancherà progressivamente un’altra, ben più inquietante, che separa l’umano dal proprio agire e che con ciò dà vita a quello sviluppo deterministico e sovrastante della tecnica che, a suo giudizio, condurrà all’annientamento atomico. Eppure lo stesso luogo da cui proviene la voce allarmata e inesorabile di Anders può indicare lo spazio «politico» di un agire ancora in grado di alimentarsi di quella stessa libertà che, da giovane, egli stesso aveva definito «patologica».| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Polidori - Distanze (editoriale).pdf
Accesso chiuso
Tipologia:
Documento in Versione Editoriale
Licenza:
Copyright Editore
Dimensione
152.47 kB
Formato
Adobe PDF
|
152.47 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


