Il saggio analizza una serie di vicende che hanno per tema la rimozione delle tracce del fascismo in architettura nel dopoguerra. Inizia con un resoconto della furia iconoclasta contro i simboli del fascismo. Presenta un'analisi campione sul riutilizzo delle case del fascio e del del balilla. Infine, in un'ottica opposta alla rimozione, esamina il completamento nel dopoguerra di due giganteschi cantieri romani aperti dal fascismo: via Conciliazione e l'E42.

Un'ipoteca sulla memoria futura: l'eredità architettonica del fascismo

Nicoloso, Paolo
2025-01-01

Abstract

Il saggio analizza una serie di vicende che hanno per tema la rimozione delle tracce del fascismo in architettura nel dopoguerra. Inizia con un resoconto della furia iconoclasta contro i simboli del fascismo. Presenta un'analisi campione sul riutilizzo delle case del fascio e del del balilla. Infine, in un'ottica opposta alla rimozione, esamina il completamento nel dopoguerra di due giganteschi cantieri romani aperti dal fascismo: via Conciliazione e l'E42.
2025
Pubblicato
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
bollettino-n.23-fascismo_clio92_lug17-Nicoloso.pdf

Accesso chiuso

Descrizione: Testo completo. Rivista scaricabile da: https://www.clio92.org/bollettini
Tipologia: Documento in Versione Editoriale
Licenza: Copyright Editore
Dimensione 694.37 kB
Formato Adobe PDF
694.37 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/3113618
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact