Il lavoro si focalizza sul rapporto fra aree interne e costiere, dinamiche di sviluppo, in bilico tra spopolamento e laboratori di innovazione, e il ruolo del sistema dei trasporti e della mobilità, alle diverse scale, nell’assestarsi di tali fenomeni. A fronte di una revisione dell’apparato teorico relativo ai modelli di sviluppo legati all’evoluzione dei sistemi di trasporto, viene analizzato un caso di studio, quello della regione Sardegna, fra insularità e connessioni territoriali continentali, che si configura, di fatto, come un laboratorio interessante per l’osservazione dei fenomeni generalizzati in atto, quali l’espandersi di aree (e quote considerevoli di popolazione) a ridotta accessibilità, legata a una sostanziale perifericità rispetto ai principali nodi urbani nazionali e alla rete delle connessioni di trasporto, nonché di spopolamento e invecchiamento della popolazione. Sulla base di questi presupposti la ricerca vuole richiamare il modello di sviluppo delle reti di trasporto lungo i corridoi e avanza una proposta metodologica di analisi, nonché di implementazione di policy di sviluppo, finalizzata a un collegamento fra i poli marittimo, turistico e costiero, e le aree interne a questi contermini. Nell’intenzione degli autori, vi è quella di ipotizzare scenari di sviluppo, attraverso l’efficiente ed efficace implementazione di sistemi di mobilità, di logistica e di trasporti, adeguati rispetto ad aree a domanda debole, quali si stanno sempre più affermando nel contesto dei sistemi di trasporto e di insediamento urbano nazionale.
Insularità, accessibilità e sistema di trasporto. Il caso della Sardegna tra connessioni esterne e interne nel modello di sviluppo dei corridoi di trasporto
Silvia BattinoPrimo
Membro del Collaboration Group
;Giuseppe Borruso
Secondo
Membro del Collaboration Group
2024-01-01
Abstract
Il lavoro si focalizza sul rapporto fra aree interne e costiere, dinamiche di sviluppo, in bilico tra spopolamento e laboratori di innovazione, e il ruolo del sistema dei trasporti e della mobilità, alle diverse scale, nell’assestarsi di tali fenomeni. A fronte di una revisione dell’apparato teorico relativo ai modelli di sviluppo legati all’evoluzione dei sistemi di trasporto, viene analizzato un caso di studio, quello della regione Sardegna, fra insularità e connessioni territoriali continentali, che si configura, di fatto, come un laboratorio interessante per l’osservazione dei fenomeni generalizzati in atto, quali l’espandersi di aree (e quote considerevoli di popolazione) a ridotta accessibilità, legata a una sostanziale perifericità rispetto ai principali nodi urbani nazionali e alla rete delle connessioni di trasporto, nonché di spopolamento e invecchiamento della popolazione. Sulla base di questi presupposti la ricerca vuole richiamare il modello di sviluppo delle reti di trasporto lungo i corridoi e avanza una proposta metodologica di analisi, nonché di implementazione di policy di sviluppo, finalizzata a un collegamento fra i poli marittimo, turistico e costiero, e le aree interne a questi contermini. Nell’intenzione degli autori, vi è quella di ipotizzare scenari di sviluppo, attraverso l’efficiente ed efficace implementazione di sistemi di mobilità, di logistica e di trasporti, adeguati rispetto ad aree a domanda debole, quali si stanno sempre più affermando nel contesto dei sistemi di trasporto e di insediamento urbano nazionale.Pubblicazioni consigliate
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