Il benessere organizzativo rappresenta un fattore imprescindibile per la sopravvivenza delle organizzazioni. Come dimostrato da numerose evidenze scientifiche, la promozione del benessere influisce positivamente sulle performance lavorative, incrementa la produttività, diminuisce i tassi di turnover e di assenteismo e accresce la soddisfazione lavorativa (Bryson et al., 2017; Haddon, 2018). Tuttavia, le esigenze connesse al benessere lavorativo e alla soddisfazione lavorativa variano significativamente tra uomini e donne. Un fattore determinante per il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici è la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, in altre parole il “work-life balance”, che è una necessità sempre più sentita nel mondo del lavoro e al contempo una sfida per le imprese che devono adattarsi a questa crescente esigenza (Powell et al., 2019). La conciliazione vita-lavoro, implica sfide diverse per donne e uomini (Greenhaus & Beutell, 1985). Le prime subiscono maggiori pressioni sociali e familiari per la cura di figli e figlie e di genitori anziani e delle faccende domestiche, con conseguenti rischi di discriminazione, precarietà, stress e limitazioni di carriera che impattano negativamente sulla loro soddisfazione lavorativa. Pertanto è essenziale che le organizzazioni considerino attentamente le diverse necessità di uomini e donne, implementando misure specifiche per ogni situazione e assicurandosi che tutti i lavoratori e le lavoratrici si sentano adeguatamente supportate dall’organizzazione stessa (Eisenberger et al., 1986). Questo contributo si basa su uno studio empirico che ha coinvolto otto grandi imprese del Nord-est dell’Italia, con l’obiettivo di analizzare come varia tra uomini e donne il livello di conciliazione vita-lavoro, valutare l’impatto che ha la percezione del supporto ricevuto da parte dell’organizzazione e come tutto questo si ripercuote sulla soddisfazione lavorativa. Si forniranno delle implicazioni manageriali utili per una mirata gestione del benessere organizzativo di uomini e donne.

Conciliazione vita-lavoro e soddisfazione lavorativa: uomini e donne a confronto

Grazia Garlatti Costa
Primo
2024-01-01

Abstract

Il benessere organizzativo rappresenta un fattore imprescindibile per la sopravvivenza delle organizzazioni. Come dimostrato da numerose evidenze scientifiche, la promozione del benessere influisce positivamente sulle performance lavorative, incrementa la produttività, diminuisce i tassi di turnover e di assenteismo e accresce la soddisfazione lavorativa (Bryson et al., 2017; Haddon, 2018). Tuttavia, le esigenze connesse al benessere lavorativo e alla soddisfazione lavorativa variano significativamente tra uomini e donne. Un fattore determinante per il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici è la conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, in altre parole il “work-life balance”, che è una necessità sempre più sentita nel mondo del lavoro e al contempo una sfida per le imprese che devono adattarsi a questa crescente esigenza (Powell et al., 2019). La conciliazione vita-lavoro, implica sfide diverse per donne e uomini (Greenhaus & Beutell, 1985). Le prime subiscono maggiori pressioni sociali e familiari per la cura di figli e figlie e di genitori anziani e delle faccende domestiche, con conseguenti rischi di discriminazione, precarietà, stress e limitazioni di carriera che impattano negativamente sulla loro soddisfazione lavorativa. Pertanto è essenziale che le organizzazioni considerino attentamente le diverse necessità di uomini e donne, implementando misure specifiche per ogni situazione e assicurandosi che tutti i lavoratori e le lavoratrici si sentano adeguatamente supportate dall’organizzazione stessa (Eisenberger et al., 1986). Questo contributo si basa su uno studio empirico che ha coinvolto otto grandi imprese del Nord-est dell’Italia, con l’obiettivo di analizzare come varia tra uomini e donne il livello di conciliazione vita-lavoro, valutare l’impatto che ha la percezione del supporto ricevuto da parte dell’organizzazione e come tutto questo si ripercuote sulla soddisfazione lavorativa. Si forniranno delle implicazioni manageriali utili per una mirata gestione del benessere organizzativo di uomini e donne.
2024
978-88-5511-568-1
978-88-5511-569-8
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