Con le modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente apportate dal D.Lgs. n. 219/2023 e in vigore dal 18 gennaio 2024, il legislatore ha finalmente preso posizione su un problema annoso, ovvero le conseguenze dei vizi dell’attività istruttoria condotta dall’Amministrazione finanziaria, con una soluzione che, se a prima vista potrebbe apparire soddisfacente, ad una più approfondita analisi rileva invece qualche criticità.
Le violazioni istruttorie tra interesse erariale e tutela dei diritti "non patrimoniali" del contribuente
Stevanato Dario
2025-01-01
Abstract
Con le modifiche allo Statuto dei diritti del contribuente apportate dal D.Lgs. n. 219/2023 e in vigore dal 18 gennaio 2024, il legislatore ha finalmente preso posizione su un problema annoso, ovvero le conseguenze dei vizi dell’attività istruttoria condotta dall’Amministrazione finanziaria, con una soluzione che, se a prima vista potrebbe apparire soddisfacente, ad una più approfondita analisi rileva invece qualche criticità.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
vizi istruttori_corrieretributario_2025_2.pdf
Accesso chiuso
Descrizione: articolo
Tipologia:
Documento in Versione Editoriale
Licenza:
Copyright Editore
Dimensione
750.02 kB
Formato
Adobe PDF
|
750.02 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


