Sui versanti del petrarchismo e dell’anacreontismo, con incursioni nei territori della narrazione biografica e spesso in ambientazioni idillico-pastorali o boscherecce, dotate di sfumature perturbanti o trasfigurate secondo i caratteri tradizionali del locus amoenus, il tema della solitudine percorre il secolo XVIII, trattato in forme, ampiezza e con toni differenti da poeti e poetesse variamente legati all’Accademia dell’Arcadia. Attraverso l’analisi di testi significativi, il contributo si propone di esaminare alcuni aspetti di tale presenza, soffermandosi sui contenuti occasionali ed encomiastici, morali, lirici ed elegiaci, simbolici e di rispecchiamento rinvenibili nei componimenti, sulle strategie compositive utilizzate, sull’imitazione e sull’originale recupero di fonti e modelli, antichi e moderni.
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Solitudini d'Arcadia
ROSA NECCHI
2025-01-01
Abstract
Sui versanti del petrarchismo e dell’anacreontismo, con incursioni nei territori della narrazione biografica e spesso in ambientazioni idillico-pastorali o boscherecce, dotate di sfumature perturbanti o trasfigurate secondo i caratteri tradizionali del locus amoenus, il tema della solitudine percorre il secolo XVIII, trattato in forme, ampiezza e con toni differenti da poeti e poetesse variamente legati all’Accademia dell’Arcadia. Attraverso l’analisi di testi significativi, il contributo si propone di esaminare alcuni aspetti di tale presenza, soffermandosi sui contenuti occasionali ed encomiastici, morali, lirici ed elegiaci, simbolici e di rispecchiamento rinvenibili nei componimenti, sulle strategie compositive utilizzate, sull’imitazione e sull’originale recupero di fonti e modelli, antichi e moderni.Pubblicazioni consigliate
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