In Essere e Tempo il filosofo tedesco Heidegger (1927; 2017) pose l’attenzione sul senso dell’essere, che trascende ciò che è (o sem- bra) determinato. L’essere è un esserci già nell’esistenza, un essere- nel-mondo che, nella sua struttura, è essenzialmente cura. L’accezione, qui solo tratteggiata, apre al senso di cura come “prendersi a cuore”, “farsi carico” nella prospettiva di sostenere l’altro (l’essere) in condizione di pensare alla propria esistenza, alle proprie relazioni, ai propri obiettivi. La cura diviene occasione di progressivo passaggio da chi si prende cura al prendersi cura di sé (cfr. Felini, 2020, 68-70). Il tema affrontato nel testo apre, quindi, a significati molteplici a partire dai due concetti centrali, la cura e l’educazione, che invitano a riflettere sulle distanze o sulle prospettive di vicinanza attorno almeno a tre questioni.
Prefazione
Gola Giancarlo
2026-01-01
Abstract
In Essere e Tempo il filosofo tedesco Heidegger (1927; 2017) pose l’attenzione sul senso dell’essere, che trascende ciò che è (o sem- bra) determinato. L’essere è un esserci già nell’esistenza, un essere- nel-mondo che, nella sua struttura, è essenzialmente cura. L’accezione, qui solo tratteggiata, apre al senso di cura come “prendersi a cuore”, “farsi carico” nella prospettiva di sostenere l’altro (l’essere) in condizione di pensare alla propria esistenza, alle proprie relazioni, ai propri obiettivi. La cura diviene occasione di progressivo passaggio da chi si prende cura al prendersi cura di sé (cfr. Felini, 2020, 68-70). Il tema affrontato nel testo apre, quindi, a significati molteplici a partire dai due concetti centrali, la cura e l’educazione, che invitano a riflettere sulle distanze o sulle prospettive di vicinanza attorno almeno a tre questioni.Pubblicazioni consigliate
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