Il contributo propone la costruzione di un Sistema di Supporto alle Decisioni (SSD) per l’assetto scolastico del Friuli Venezia Giulia, finalizzato a supportare la programmazione dell’offerta educativa e formativa, il dimensionamento della rete scolastica e la pianificazione degli interventi edilizi. L’articolo assume che le decisioni sulle scuole non possano essere ricondotte a soli criteri quantitativi, ma richiedano una lettura multidimensionale capace di integrare fattori demografici, territoriali, infrastrutturali e socio-educativi. A tal fine, gli autori definiscono un framework teorico articolato in sette ambiti di indagine: dinamiche demografiche, allocazione dei finanziamenti, distribuzione territoriale, edilizia scolastica, raggiungibilità delle sedi, rapporto con il contesto e povertà educativa. Su questa base costruiscono un sistema di indicatori riferito a due scale di analisi, quella del singolo punto di erogazione del servizio e quella dell’istituzione scolastica nel suo complesso. Il SSD, concepito come dashboard informativa e strumento di mappatura territoriale, consente di individuare criticità e potenzialità utili alla definizione di policy più consapevoli. L’articolo evidenzia tuttavia alcune questioni aperte, in particolare la qualità e l’aggiornamento dei dati, i criteri di normalizzazione e aggregazione degli indicatori e il carattere necessariamente politico delle decisioni finali, che il sistema può supportare ma non sostituire.
Verso un sistema di supporto alle decisioni per l’assetto scolastico del Friuli Venezia Giulia / Peraz, Andrea; Gammino, Michele. - STAMPA. - 9:(2026), pp. 259-273. [10.57623/979-12-5953-289-3]
Verso un sistema di supporto alle decisioni per l’assetto scolastico del Friuli Venezia Giulia
Andrea Peraz
Co-primo
Writing – Review & Editing
;Michele Gammino
Co-primo
Writing – Review & Editing
2026-01-01
Abstract
Il contributo propone la costruzione di un Sistema di Supporto alle Decisioni (SSD) per l’assetto scolastico del Friuli Venezia Giulia, finalizzato a supportare la programmazione dell’offerta educativa e formativa, il dimensionamento della rete scolastica e la pianificazione degli interventi edilizi. L’articolo assume che le decisioni sulle scuole non possano essere ricondotte a soli criteri quantitativi, ma richiedano una lettura multidimensionale capace di integrare fattori demografici, territoriali, infrastrutturali e socio-educativi. A tal fine, gli autori definiscono un framework teorico articolato in sette ambiti di indagine: dinamiche demografiche, allocazione dei finanziamenti, distribuzione territoriale, edilizia scolastica, raggiungibilità delle sedi, rapporto con il contesto e povertà educativa. Su questa base costruiscono un sistema di indicatori riferito a due scale di analisi, quella del singolo punto di erogazione del servizio e quella dell’istituzione scolastica nel suo complesso. Il SSD, concepito come dashboard informativa e strumento di mappatura territoriale, consente di individuare criticità e potenzialità utili alla definizione di policy più consapevoli. L’articolo evidenzia tuttavia alcune questioni aperte, in particolare la qualità e l’aggiornamento dei dati, i criteri di normalizzazione e aggregazione degli indicatori e il carattere necessariamente politico delle decisioni finali, che il sistema può supportare ma non sostituire.Pubblicazioni consigliate
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