Il contributo si sofferma su una recente sentenza della Corte di cassazione, in materia di istigazione alla corruzione, nella quale essa adopera – in linea con quanto recentemente affermato dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 113 del 18 luglio 2025 – il principio di proporzione della pena in chiave ermeneutica, come strumento per addivenire a interpretazioni costituzionalmente conformi della fattispecie incriminatrice.

Si fa strada presso la Corte di cassazione l’utilizzo ermeneutico del principio di proporzione della pena / Recchia, N.. - In: L' INDICE PENALE ONLINE. - ISSN 3103-7429. - ELETTRONICO. - 2026:1(2026), pp. 461-470.

Si fa strada presso la Corte di cassazione l’utilizzo ermeneutico del principio di proporzione della pena

Nicola Recchia
2026-01-01

Abstract

Il contributo si sofferma su una recente sentenza della Corte di cassazione, in materia di istigazione alla corruzione, nella quale essa adopera – in linea con quanto recentemente affermato dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 113 del 18 luglio 2025 – il principio di proporzione della pena in chiave ermeneutica, come strumento per addivenire a interpretazioni costituzionalmente conformi della fattispecie incriminatrice.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Recchia_IPonline_1_2026.pdf

Accesso chiuso

Tipologia: Documento in Versione Editoriale
Licenza: Digital Rights Management non definito
Dimensione 240.42 kB
Formato Adobe PDF
240.42 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11368/3133998
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact