La relazione analizza l’evoluzione delle relazioni italo-slovene nel contesto dell’integrazione europea, con particolare attenzione alla cooperazione transfrontaliera nell’area di Gorizia-Nova Gorica. Dalla divisione imposta dal Trattato di Parigi del 1947 si giunge, oggi, a un modello di governance condivisa grazie al Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale GO, istituito nel 2011. Il GECT GO, con progetti concreti nei settori sanitario, ambientale e culturale, rappresenta un esempio di governance transnazionale efficace e partecipata. Inoltre, l’autore evidenzia come l’Unione Europea, attraverso programmi come Interreg, abbia trasformato i confini da linee di separazione a spazi di contatto e innovazione, promuovendo politiche di coesione economica, sociale e culturale e dove le minoranze slovene in Italia e italiane in Slovenia hanno assunto un ruolo di ponte, favorendo dialogo e integrazione. L’assegnazione congiunta a Gorizia e Nova Gorica del titolo di Capitale Europea della Cultura 2025, con lo slogan “GO! Borderless”, suggella il superamento definitivo delle barriere storiche, proiettando le due città come laboratorio di cooperazione europea e simbolo di riconciliazione tra popoli divisi e memorie divisive.

Intervento [Sessione pomeridiana. La situazione in Europa e le relazioni italo-slovene oggi ed in prospettiva futura] / Zago, M.. - STAMPA. - 14:(2026), pp. 121-128. (Dall'Atto finale di Helsinki a GO! 2025. Nova Gorica/Gorizia Capitale Europea della Cultura Gorizia e Nova Gorica 23 ottobre 2025).

Intervento [Sessione pomeridiana. La situazione in Europa e le relazioni italo-slovene oggi ed in prospettiva futura]

Moreno Zago
2026-01-01

Abstract

La relazione analizza l’evoluzione delle relazioni italo-slovene nel contesto dell’integrazione europea, con particolare attenzione alla cooperazione transfrontaliera nell’area di Gorizia-Nova Gorica. Dalla divisione imposta dal Trattato di Parigi del 1947 si giunge, oggi, a un modello di governance condivisa grazie al Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale GO, istituito nel 2011. Il GECT GO, con progetti concreti nei settori sanitario, ambientale e culturale, rappresenta un esempio di governance transnazionale efficace e partecipata. Inoltre, l’autore evidenzia come l’Unione Europea, attraverso programmi come Interreg, abbia trasformato i confini da linee di separazione a spazi di contatto e innovazione, promuovendo politiche di coesione economica, sociale e culturale e dove le minoranze slovene in Italia e italiane in Slovenia hanno assunto un ruolo di ponte, favorendo dialogo e integrazione. L’assegnazione congiunta a Gorizia e Nova Gorica del titolo di Capitale Europea della Cultura 2025, con lo slogan “GO! Borderless”, suggella il superamento definitivo delle barriere storiche, proiettando le due città come laboratorio di cooperazione europea e simbolo di riconciliazione tra popoli divisi e memorie divisive.
2026
979-12-235-0694-3
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