Come noto il sistema agroindustriale italiano ha dimostrato durante gli ultimi anni di crisi economica, pur soffrendone le conseguenze, di possedere tutta una serie di connotati tipici di un settore anticiclico per eccellenza (Gallenti, 2014); una caratteristica questa che assume particolare rilievo nel nord-est del paese che per molti anni è stato uno dei principali volani dello sviluppo socio-economico dell’Italia. Meno chiaro appare il ruolo che tale sistema può svolgere per l’uscita dalla crisi economica, ovvero in che termini ed in quale misura l’agroindustria può contribuire alla ripresa dell’economia nazionale e di quella locale. Con il presente articolo si cercherà di individuare alcuni elementi utili alla riflessione su tale tema, con un focus particolare sul sistema agroindustriale del nord-est, che pur localizzato, rimane comunque inserito in filiere nazionali e talvolta internazionali, operando su mercati locali e nazionali, ma anche, per altri comparti sia a monte che a valle della produzione agricola, su mercati internazionali sempre più globalizzati. Per tale motivo non sempre i singoli aspetti del sistema produttivo sono riconducibili, o è metodologicamente corretto ricondurli, ad un territorio subnazionale o ad un sistema locale. Ove possibile ed opportuno sarà fatto, seguendo un’analisi tradizionale del sistema agroindustriale e del suo ruolo nell’economia italiana, che inizia dall’esame dal contributo del settore agricolo fino all’osservazione dell’andamento dei consumi finali, passando per le fasi di trasformazione e commercializzazione, e tenendo conto di varie relazioni anche multisettoriali (es con il fenomeno turistico) che l’agroalimentare e l’agroindustria stanno instaurando in misura sempre più significativa in questi ultimi anni.
Il sistema agroindustriale del Nord Est: caratteristiche e potenzialità di sviluppo
GALLENTI, GIANLUIGI
2016-01-01
Abstract
Come noto il sistema agroindustriale italiano ha dimostrato durante gli ultimi anni di crisi economica, pur soffrendone le conseguenze, di possedere tutta una serie di connotati tipici di un settore anticiclico per eccellenza (Gallenti, 2014); una caratteristica questa che assume particolare rilievo nel nord-est del paese che per molti anni è stato uno dei principali volani dello sviluppo socio-economico dell’Italia. Meno chiaro appare il ruolo che tale sistema può svolgere per l’uscita dalla crisi economica, ovvero in che termini ed in quale misura l’agroindustria può contribuire alla ripresa dell’economia nazionale e di quella locale. Con il presente articolo si cercherà di individuare alcuni elementi utili alla riflessione su tale tema, con un focus particolare sul sistema agroindustriale del nord-est, che pur localizzato, rimane comunque inserito in filiere nazionali e talvolta internazionali, operando su mercati locali e nazionali, ma anche, per altri comparti sia a monte che a valle della produzione agricola, su mercati internazionali sempre più globalizzati. Per tale motivo non sempre i singoli aspetti del sistema produttivo sono riconducibili, o è metodologicamente corretto ricondurli, ad un territorio subnazionale o ad un sistema locale. Ove possibile ed opportuno sarà fatto, seguendo un’analisi tradizionale del sistema agroindustriale e del suo ruolo nell’economia italiana, che inizia dall’esame dal contributo del settore agricolo fino all’osservazione dell’andamento dei consumi finali, passando per le fasi di trasformazione e commercializzazione, e tenendo conto di varie relazioni anche multisettoriali (es con il fenomeno turistico) che l’agroalimentare e l’agroindustria stanno instaurando in misura sempre più significativa in questi ultimi anni.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Gallenti_Il sistema agroindustriale del Nord Est.pdf
Accesso chiuso
Tipologia:
Documento in Versione Editoriale
Licenza:
Digital Rights Management non definito
Dimensione
2.44 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.44 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.