Antonio Lasciac, architect in Egypt. Son of a Slovenian father and a Friulian mother, Antonio Lasciac (1856-1946) was born in Gorizia. After graduating at the University of Vienna, he moved to Alexandria (Egypt) in 1883 to contribute to the reconstruction of the city destroyed the previous year by the British fleet during the crushing of the anti-European revolt. After a period of collaboration with real estate companies, towards the end of the century he established himself as designer of buildings for the high society and became chief architect of the Court in 1907. He designed palaces in Cairo, Alexandria, Istanbul and Kavala in Macedonia, and it is in this period that he re-evaluates the importance of local architecture, as a member of the Commission for the Conservation of Arab Art, with a professional dichotomy which sees him from one side working as designer of large villas in eclectic style for the aristocratic class and well-to-do families, and on the other side as designer of buildings for special customers (eg Assicurazioni Generali), with a new language which interprets in a modern key the traditional Arabic architecture.

Antonio Lasciac, architetto in Egitto. Da padre sloveno e da madre friulana, nasce a Gorizia Antonio Lasciac (1856-1946). Dopo la laurea al Politecnico di Vienna, nel 1883 si trasferisce ad Alessandria d’Egitto, per la ricostruzione della città demolita dalla flotta britannica l’anno precedente, nel sedare la rivolta antieuropea del popolo egiziano. Dopo un periodo di collaborazione con società immobiliari, verso la fine del secolo si afferma quale progettista di edifici per l’alta società, diventando Architetto capo della Corte, nel 1907. Costruisce palazzi al Cairo, Alessandria, Istanbul e Kavala in Macedonia, ed è in questo periodo che rivaluta l’importanza dell’architettura locale, quale membro della Commissione per la Conservazione dell’Arte Araba, con una dicotomia professionale che da un lato vede la progettazione di grandi ville in stile eclettico per la nobiltà o famiglie abbienti, dall’altro invece immobili per committenze particolari (es. Le Assicurazioni Generali), con un nuovo linguaggio ad interpretare modernamente l’architettura araba della tradizione.

Antonio Lasciac tra Oriente e Occidente la Villa sul Rafut

KUZMIN, DIEGO
2016-04-20

Abstract

Antonio Lasciac, architetto in Egitto. Da padre sloveno e da madre friulana, nasce a Gorizia Antonio Lasciac (1856-1946). Dopo la laurea al Politecnico di Vienna, nel 1883 si trasferisce ad Alessandria d’Egitto, per la ricostruzione della città demolita dalla flotta britannica l’anno precedente, nel sedare la rivolta antieuropea del popolo egiziano. Dopo un periodo di collaborazione con società immobiliari, verso la fine del secolo si afferma quale progettista di edifici per l’alta società, diventando Architetto capo della Corte, nel 1907. Costruisce palazzi al Cairo, Alessandria, Istanbul e Kavala in Macedonia, ed è in questo periodo che rivaluta l’importanza dell’architettura locale, quale membro della Commissione per la Conservazione dell’Arte Araba, con una dicotomia professionale che da un lato vede la progettazione di grandi ville in stile eclettico per la nobiltà o famiglie abbienti, dall’altro invece immobili per committenze particolari (es. Le Assicurazioni Generali), con un nuovo linguaggio ad interpretare modernamente l’architettura araba della tradizione.
BARILLARI, DIANA
SDEGNO, ALBERTO
27
2013/2014
Settore ICAR/21 - Urbanistica
Università degli Studi di Trieste
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