Il contributo prende le mosse da un recente tragico caso milanese nel quale una madre ha investito, causando conseguenze gravissime e irreparabili, il figlio neonato e dalla richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero competente. Si discute dei possibili esiti di questa richiesta, interrogandosi sulla possibilità di sollevare una nuova questione di legittimità costituzionale in materia di pena naturale, nonostante la recente pronuncia di infondatezza in questa materia della Corte. Si analizza il ruolo che la Corte costituzionale potrebbe assumere rispetto alla pena naturale, prima di concludere con una proposta puntuale di intervento legislativo.
A ciascuno il suo! Brevi note sul recente, tragico caso milanese di “pena naturale” / Recchia, Nicola. - In: DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO. - ISSN 2240-7618. - 2025:3(2025), pp. 116-132.
A ciascuno il suo! Brevi note sul recente, tragico caso milanese di “pena naturale”
Nicola Recchia
2025-01-01
Abstract
Il contributo prende le mosse da un recente tragico caso milanese nel quale una madre ha investito, causando conseguenze gravissime e irreparabili, il figlio neonato e dalla richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero competente. Si discute dei possibili esiti di questa richiesta, interrogandosi sulla possibilità di sollevare una nuova questione di legittimità costituzionale in materia di pena naturale, nonostante la recente pronuncia di infondatezza in questa materia della Corte. Si analizza il ruolo che la Corte costituzionale potrebbe assumere rispetto alla pena naturale, prima di concludere con una proposta puntuale di intervento legislativo.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


